lunedì 23 aprile 2007

Energy drink e alcol:una miscela esplosiva per i nostri giovani al volante

L'iniziativa del consigliere regionale Paolo MARCHESCHI (F.I) in merito all'uso consapevole delle bevande energetiche mixate ad alcol è stata presentata oggi in occasione del Consiglio Comunale ad hoc sulla prevenzione della sicurezza sulle strade insieme ai consiglieri Massimo PIERI e Marco STELLA. "Ragazzi attenti ai cosiddetti "energy drink": consumati in eccesso e mixati con alcol possono essere molto pericolosi per chi deve guidare». E' l'appello lanciato dal consigliere regionale di Forza Italia Paolo Marcheschi che ha presentato un ordine del giorno in Regione per invitare la Giunta Regionale a promuovere:

1.l'istituzione di una Commissione Scientifica di studio in accordo con l'Istituto superiore della Sanità per valutare gli effetti di medio e lungo periodo di questi mix alcol-energy drink sui consumatori;
2.Una Campagna d'Informazione e dibattiti nelle scuole medie superiori sul corretto uso di queste bevande;
3.La valutazione degli effetti psicologici (soprattutto sui minori) dei messaggi promozionali che invitano al miglioramento delle prestazioni e al superamento dei limiti personali con l'aiuto di sostanze e prodotti non testati scientificamente"

«Di notte in discoteca per stare svegli - hanno sottolineato tutti e gli tre esponenti del centrodestra - i giovani non bevono caffè, ma lattine di bibite a base di caffeina. Questa abitudine ha conquistato i ragazzi di molti Paesi europei ed è diffusissima negli Stati Uniti. Il vero rischio riguarda la convinzione diffusa tra i giovani di poter neutralizzare la stanchezza e semmai l'effetto torpore (o il cosiddetto effetto 'calo') dell'alcol con queste bibite, per restare svegli. Nonostante le apparenze, i riflessi sono rallentati e la coordinazione motoria è ridotta. Si crea, quindi, una situazione in cui le persone pensano di star bene, di essere lucidissime, ma non lo sono. E per chi guida gli effetti possono essere letali».

«Non esistono ricerche scientifiche che dimostrino gli effetti sull'organismo di tali bevande a medio e lungo termine - hanno aggiunto Marcheschi, Pieri e Stella - ma l'Osservatorio Alcol, Fumo e Droga dell'Istituto Superiore di Sanità si è detto preoccupato sull'effetto che il mix di queste bevande energetiche può causare nell'aumento del consumo di alcool.

Già da molti anni alcuni paesi dell'Unione Europea come Francia, Danimarca e Norvegia hanno adottato misure di sicurezza restrittive che giungono fino a vietarne la vendita o a classificarle come medicinali, impedendo di fatto la libera distribuzione di alcuni prodotti, accusata di contenere un tasso di caffeina troppo elevato e classificandola come un medicinale contro la stanchezza fisica e psicologica.

Peraltro in Italia gli energy drink sono oggetto di pubblicità aggressiva diretta ai giovanissimi, commercialmente molto efficace perché garantisce effetti eccitanti e prestazioni 'bestiali' e sono spesso distribuiti anche gratuitamente in strada, scuole, feste, palestre, discoteche, pub per creare nuovi consumatori».

giovedì 12 aprile 2007

Verso i Congressi: la tua Voce in una tesi congressuale

Il momento congressuale è il momento adeguato per dibattere sul modello organizzativo più adatto per le esigenze locali e sulle priorità politiche da trattare. La partecipazione degli iscritti e della base è un elemento vitale per partiti come Forza Italia e, troppo spesso, è proprio la "base" a non sentirsi adeguatamente ascoltata . E’ un po’ un vizio comune a tutti i partiti, che tendono a diventare autoreferenziali e chiusi, sempre più distaccati dalle aspettative della gente che reclama più partecipazione nelle scelte.

La sinistra stessa ha abbandonato la politica delle sezioni e delle case del Popolo ma, pur vantando un tessuto sociale capillare che fa respirare la politica in Associazioni, Enti Pubblici e Cooperative diffuse in ogni settore, ha ritenuto importante sposare il sistema delle primarie per recuperare lo scollamento evidente fra dirigenti e iscritti. Forza Italia è un partito giovane e non ideologico che, per crescere ancora, ha la necessità di ascoltare tutti, soprattutto coloro sognano un paese libero dalle ideologie fallimentari della sinistra.

Per farlo, ho ritenuto importante dare voce agli iscritti, cioè coloro che non hanno esitato a schierarsi con il nostro Presidente Berlusconi nel progetto di rilancio del nostro Paese, poi con questo sito alla società civile e soprattutto ai giovani, unici eredi del futuro e veri fruitori di Internet. Ho invitato (via posta) ad incontri ristretti, tutti gli iscritti di Forza Italia del comune di Firenze degli anni precedenti escludendo i dirigenti e gli eletti.

La ‘Campagna di Ascolto’ si è svolta con incontri di 15 persone in media per incontro. A ogni iscritto è stato sottoposto un questionario diviso in ‘moduli’ sui quali si è dato vita al dibattito.Le risposte al questionario sono state così ampliate e integrate con gli spunti e le proposte derivate dal dai vari giri tavola. Alla fine di questa iniziativa usciranno fuori spunti e proposte per una traccia di mozione ‘POPOLARE’ che potrebbe diventare la piattaforma politico–organizzativa del partito fiorentino in occasione dell’imminente congresso fiorentino.

Ma in ogni caso, l’iniziativa sarà per Forza Italia un reale esperimento di partecipazione attiva della base degli iscritti e dei simpatizzanti fiorentini al progetto locale del partito in prossimità delle amministrative del 2009.