martedì 18 settembre 2007

MOBILITA' FIORENTINA: UN DELIRIO ANNUNCIATO (LA LINEA 17 FLASH)

Non è bastato che alcuni Consiglieri dell’ opposizione dimostrassero con carte alla mano e dati significativi che il progetto della Linea 17 Flash era totalmente sbagliato e inadatto per il traffico di Firenze. Questo progetto era visibilmente fatto da dilettanti.

Ci sono volute 3 assemblee pubbliche e oltre 3000 firme dei cittadini, raccolte con una petizione, che armati di buon senso, un metro a rotella e una macchina fotografica hanno dimostrato che andare a stravolgere il traffico al campo di marte era una vera 'cazzata', in quanto non c’erano gli spazi sufficienti.

Il vostro impegno ha salvato oltre 500 posti auto, chissà quanti alberi e soprattutto la vostra qualità della vita.

Imperterriti per non perdere quello che gli è rimasto della loro faccia, hanno voluto imporre almeno per il Ponte al Pino e per Viale de' Mille un’ennesima purga per i cittadini e per gli automobilisti.

Volevamo aspettare che invertissero il traffico in Via del Pratellino e in Via Marconi (la parte finale) e che funzionassero i nuovi semafori per il Ponte al Pino per vedere il delirio totale, ma le vostre mail ci hanno sommerso, in quanto non solo i residenti della zona interessata dalla linea17 sono ora bloccati da un traffico costante, a qualsiasi ora, e soprattutto la situazione è diventata anche pericolosa.

In sostanza le modifiche causate dalla busvia hanno per ora prodotto:

Una grande pericolo per i cordoli in rilievo in superficie.

Difficoltà/impossibilità di attraversamento per chi viene dalle vie laterali

NESSUN guadagno di tempo per i bus che vanno verso il centro, e soprattutto il raddoppio di questo per i bus che vanno verso lo stadio (ricordiamo che lo scopo principale della busvia era impiegare minor tempo per percorrere il tratto stadio - centro di Firenze).

Difficoltà di transito quando si trovano due bus in curva all'incrocio fra Viale dè Mille e Via Pacinotti.

Ingolfamenti costanti per chi proviene dalle Cure, con la conseguenza di aver maggior smog e ovviamente più rumore. La corsia per il traffico privato che per andare al Ponte al Pino deve fare un giro impossibile è pressochè inutile.

L’ormai troppo famoso taglio dei bellissimi alberi su Viale dè Mille.

La perdita di almeno 1/3 di posti auto in Viale dè Mille

Le pensiline delle fermate oltre ad essere in mezzo alla strada e quindi più difficilmente raggiungibili, sono anche scoperte (almeno per ora).

Non temete, raccogliete più possibile il disagio e preparatevi a nuove iniziative, anche stavolta dimostreremo che sono totalmente inadatti a governare anche le cose più semplici, e faremo di tutto per salvare anche le zone di v.le dei Mille e Ponte al Pino.

Se ci sarà bisogno di altre 3.000 firme le raccoglieremo!

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