giovedì 31 maggio 2007

Illustrato il nuovo progetto della linea 17 flash

MARCHESCHI "LA PETIZIONE POPOLARE CONTRO LA LINEA 17 FLASH, HA VINTO LA SUA BATTAGLIA. "Il nuovo progetto stralcia tutti gli interventi previsti nel quartiere 2 tranne che viale dei Mille e ponte al Pino

«Esprimiamo soddisfazione perché l'amministrazione, anche grazie alla petizione da noi promossa, ha rivisto profondamente il progetto. Ma rimangono alcuni punti non chiari». E' quanto hanno dichiarato i consiglieri di Forza Italia Massimo Pieri e Marco Stella, il consigliere regionale Paolo Marcheschi, il consigliere al Quartiere 2 Antonio Fanfani dopo la presentazione al consiglio del Quartiere 2 del progetto inea Ataf 17 flash. «Le proteste erano giustificate - ha ricordato il consigliere regionale Paolo MARCHESCHI- e i 3000 firmatari della petizione hanno dimostrato che le scelte iniziali erano completamente sbagliate. Il nuovo progetto stralcia tutti gli interventi previsti nel quartiere 2 tranne che per viale dei Mille e ponte al Pino che saranno sicuramente oggetto di un nostro approfondimento, ma che già a prima vista creeranno notevoli problemi soprattutto in piazza delle Cure. ». Firenze, 31 Maggio 2007. A breve i dettagli del NUOVO progetto saranno disponibili sul sito www.no17flash.it

mercoledì 23 maggio 2007

MARCHESCHI E PIERI (F.I): “Primarie-Congressi anche a Firenze”

“Apprendiamo con soddisfazione ed entusiasmo – dichiarano i due esponenti azzurri, Marcheschi e Pieri - la notizia che il 10 di Giugno finalmente si svolgerà il Congresso Cittadino di Forza Italia.

“Prendiamo atto - continuano - che la proposta del Coordinatore Regionale del Lazio On. Francesco Giro di esportare in tutta Italia la sperimentazione delle Primarie-Congressi (che il 16 giugno saranno celebrate a Roma) non è stata accolta ad oggi dal nostro Coordinatore Regionale On. Denis Verdini. Sulla bontà dell’iniziativa politica si è già espresso il coordinatore nazionale On. Sandro Bondi che presiederà il Comitato organizzatore romano.

Da parte nostra, durante la recente campagna di ascolto tenuta nei passati mesi di gennaio e febbraio, abbiamo verificato che le Primarie risultano essere fortemente richieste da iscritti e simpatizzanti. Già un anno fa, il 21 luglio u.s, con un documento a firma degli eletti Pieri, Bevilacqua e Stella e presentato da Marcheschi all’organo regionale del partito, si chiedeva l’inserimento del sistema delle primarie per la scelta dei dirigenti locali di Forza Italia.

Il rifiuto del sistema partitico diffuso nel Paese rafforza la convinzione che i partiti, anche se giovani, devono sapersi innovare continuamente e soprattutto aprirsi all’esterno senza auto-conservarsi in enclave autoreferenziali. Non è un caso se l’iniziativa della Brambilla con i circoli delle libertà sta riscuotendo un così tangibile successo.

E’ il momento di coinvolgere un elettorato che ha sempre meno fiducia nei partiti, i cui dirigenti sembrano così lontani dai problemi della vita comune. Per questo chiediamo, adesso più che mai, al vertice nazionale del partito di fare le primarie anche a Firenze; come a Roma.

Potremmo chiedere proprio ai cittadini l’indicazione di una squadra di dirigenti usciti dalle urne poste nei gazebo, nelle piazze e in luoghi pubblici; una squadra che affiancherebbe il Coordinatore Cittadino che sarà eletto successivamente dal Congresso.
Una sfida coraggiosa che a Firenze, dove la piazza è da sempre stata presidiata dalla sinistra, assumerebbe un significato particolare.

Invitiamo – con il nostro documento - il Coordinatore regionale Verdini ad accettare la proposta politica proveniente da Roma di aprire Forza Italia ai fiorentini, per garantire una grande mobilitazione di massa, a persone che simpatizzano per Forza Italia, ma che sono disinteressate a partecipare alla vita interna dei partiti.

mercoledì 16 maggio 2007

Legge regionale in materia di emergenza idrica

Marcheschi (F.I) :
"Da domani, i Toscani passeranno da uno STATO DI PULIZIA a quello di POLIZIA: vigili, ausiliari e multe per i più puliti"


"Il provvedimento approvato oggi in Consiglio sull'emergenza idrica segna il de profundis della politica della Sinistra nel settore dei servizi" lo dichiara il consigliere regionale Paolo Marcheschi, anche membro della commissione Territorio e Ambiente.

"Dopo 12 anni (sono del 1995) di vantata efficienza e velocità da parte di questa Sinistra nell'aver realizzato per primi il sistema degli Ato per la gestione del settore Idrico - continua Marcheschi - oggi ne ammettiamo il fallimento. Come centro destra, anche nell'ordine del giorno presentato, rilanciamo la proposta di creare un unico ATO con un gestore unico.

L'emergenza idrica in toscana è diventata una situazione ormai cronica e negli ultimi anni evidentemente, se siamo a questo punto, non è stato fatto niente per limitare i danni. Paradossalmente, oggi il Consiglio Regionale votando questo provvedimento dà poteri straordinari agli ATO, cioè a coloro che avrebbero potuto ( e dovuto) limitare i danni di una situazione idrica così critica.

E' necessario attribuire delle responsabilità!

Fare chiarezza sulle misure di prevenzione per la siccità prese negli ultimi anni e indagare che fine abbiano fatto i 32 milioni di euro stanziati dalla Regione Toscana nel 2004 che avrebbero cofinanziato 331 progetti per 120 milioni di euro, realizzandone solo il 50% (167).

E' necessario conoscere il fabbisogno degli investimenti per il servizio idrico e far una fotografia esatta della rete idrica toscana. Se nel 2003, infatti, il fabbisogno per migliorare il servizio idrico regionale ammontava a 3 miliardi di euro, nonostante gli investimenti annunciati da tutti i soggetti gestori e dalla Regione, oggi è raddoppiato a 6 miliardi di euro (dati Cispel/Utilility).

Da domani inoltre, i Toscani passeranno da uno STATO DI PULIZIA a quello di POLIZIA: la Regione tramite un regolamento prevede multe salate agli utenti che non risparmieranno l'acqua. Multe che saranno applicate dai virgili urbani, ma anche dal personale degli ATO, che si improvviseranno nei panni dei 'vigilini ausiliari'. In poche parole, i cittadini saranno multati proprio da coloro che in questi anni avrebbero dovuto ridurre al minimo lo spreco dell'acqua.

Ma la vera beffa è che il cittadino virtuoso apparentemente pagherà meno in bolletta, ma in realtà dovrà pagare più tasse ai comuni. Infatti il sistema prevede che nel caso di una minore entrata in cassa del gestore del servizio (es: Publiacqua) per risparmi sulle bollette, tale differenza sarà rimborsata dal ATO, ovvero dal consorzio dei comuni. Visto che in Toscana i gestori sono tutti a maggioranza pubblica (dei Comuni), e gli Ato sono Consorzi fra i Comuni, è evidente che chi paga è sempre e solo il cittadino.

I Toscani saranno sempre più poveri , ma da domani anche più sporchi!"

martedì 8 maggio 2007

Ds e potere: Giu' le mani dalla Fiorentina

Marcheschi (f.i): "il cuore dei fiorentini è viola, non rosso"

"Non è facile attrarre soldi per la città e quando si trova un imprenditore come Della Valle che è pronto ad investire per fare il mini centro sportivo accanto allo stadio, si fa di tutto per ostacolarlo.

Lo scippo dei 'campini' è stata di fatto - dichiara il consigliere regionale Paolo Marcheschi - solo una mossa 'strategico-politica" per rimpadronirsi di quel rapporto preferenziale con la Fiorentina. Rapporto che da anni viene ormai tenuto personalmente dal solo assessore Giani.

L'approvazione a maggioranza del documento di ieri in consiglio comunale ha dimostrato ancora una volta che 'chi passa da Firenze, deve fare i conti con i Ds'.

Basta - continua il consigliere azzurro - con queste manovre di bassa 'macelleria politica' che tradiscono i principi condivisi con l'opposizione e con tutta la città di non fare della Fiorentina un caso politico.

I Ds non hanno esitato ad esortare Firenze e le forze dell'opposizione a restare unita per la sua squadra nel momento più critico del fallimento, ma oggi non rinunciano a mettere in crisi la squadra della città per bassi giochi di potere e forza.

Se volevano dare una ridimensionata all'Assessore Giani potevano farlo senza danneggiare la Fiorentina che con il settore giovanile sarà costretta ad elemosinare spazi ad altre Società sportive e girovagare ancora per tutta la città.

Un'ennesima dimostrazione della forza arrogante e del potere ricattatorio di questo centro sinistra che non esita a dare la precedenza ai propri interessi politici anche a costo di mettere in crisi la squadra di calcio della propria Città che dopo anni di grande apprensione ha saputo ricostruire quel clima positivo necessario per ambire a prestigiosi traguardi.

L'ottimismo per usufruire dei campini di Mencucci, non trova riscontro nell'atto votato dai ds in Consiglio Comunale che concederanno, a loro buon cuore, l'utilizzo dei campini".

Firenze, 8 Maggio 2007

Legge elettorale: Paolo Marcheschi aderisce al Comitato referendario


IL CONSIGLIERE TOSCANO DI Forza Italia INVIA LETTERA AL PROFESSOR CARLO FUSARO Firenze, 7 mag. - (Adnkronos) - Arriva un'altra adesione al Comitato regionale Toscano Referendum elettorale (Co.To.R.E): quella di Paolo Marcheschi, consigliere regionale di Forza Italia e presidente regionale Movimento sportivo azzurro Toscana.

''Egregio professor Fusaro - ha scritto oggi Marcheschi in una letterainviata al professor Carlo Fusaro, portavoce Co.To.R.E - con la seguentesono a comunicare la mia adesione all'iniziativa referendaria e a dare la mia disponibilita' a contribuire attivamente al Comitato Referendario. Ci tengo a precisare che la mia adesione e' a titolo personale''.

In merito al referendum Marcheschi dichiara: ''Il referendum non e' solo uno strumento di pressione importante che obblighera' certamente le forze politiche a trovare una soluzione per la modifica di questa legge, ma, qualora passasse, contribuirebbe al percorso di semplificazione e riduzione dei costi della Politica, tema d'attualita' nella agenda politica nazionale''.
(Fas/Pn/Adnkronos) 07-MAG-07 16:27

giovedì 3 maggio 2007

Presentata un'interrogazione in Consiglio Regionale in merito alla chiusura degli Uffizi e dell'Accademia nel ponte del primo maggio

MARCHESCHI (F.I): "Grave danno economico: anche la Regione faccia la sua parte". Si provveda senza indugi alla nomina del nuovo Assessore alla Cultura.

Il ponte del 1 maggio si è aperto e concluso all'insegna delle polemiche, soprattutto a seguito della chiusura degli Uffizi e dell'Accademia delle Belle Arti a Firenze. Considerati i gravi danni economici economici causati e i notevoli disagi per gli oltre 10000 turisti accorsi nella città di Firenze per il ponte del 1 Maggio, il Consigliere regionale
Paolo Marcheschi (F.I) ha presentato in Consiglio Regionale un'interrogazione urgente per sapere:

- se la Giunta Regionale fosse a conoscenza della decisione della chiusura dei musei;

- cosa ha fatto per scongiurare tale chiusura;

- quali misure intenda adottare per scongiurare il ripetersi di questa sconveniente situazione;

- cosa intenda fare, nella misura delle sue competenze, per supplire alla carenza di personale museale in modo da evitare ulteriori danni economici per tutta le Regione;

- se e in quali tempi intenda provvedere alla nomina del nuovo assessore alla Cultura;

"La mancanza di coordinamento e programmazione nel settore culturale - dichiara Marcheschi- come dimostra la sciagurata chiusura dell'accademia delle Belle arti e degli Uffizi nel ponte del 1 maggio ha avuto gravi ripercussioni economiche sull'economia toscana e su Firenze in particolare. Che il buco nero della sinistra in Toscana sia la cultura lo dimostra il fatto che non esiste ad oggi un'assessore né in Provincia né in Regione e anche a Firenze solo recentemente si è tappato il buco. Chiedo quindi al Presidente della Giunta di provvedere in tempi brevi alla nomina dell'assessore alla cultura non condizionandole a scelte di bassa 'macelleria politica'".