"Non è facile attrarre soldi per la città e quando si trova un imprenditore come Della Valle che è pronto ad investire per fare il mini centro sportivo accanto allo stadio, si fa di tutto per ostacolarlo.
Lo scippo dei 'campini' è stata di fatto - dichiara il consigliere regionale Paolo Marcheschi - solo una mossa 'strategico-politica" per rimpadronirsi di quel rapporto preferenziale con la Fiorentina. Rapporto che da anni viene ormai tenuto personalmente dal solo assessore Giani.
L'approvazione a maggioranza del documento di ieri in consiglio comunale ha dimostrato ancora una volta che 'chi passa da Firenze, deve fare i conti con i Ds'.
Basta - continua il consigliere azzurro - con queste manovre di bassa 'macelleria politica' che tradiscono i principi condivisi con l'opposizione e con tutta la città di non fare della Fiorentina un caso politico.
I Ds non hanno esitato ad esortare Firenze e le forze dell'opposizione a restare unita per la sua squadra nel momento più critico del fallimento, ma oggi non rinunciano a mettere in crisi la squadra della città per bassi giochi di potere e forza.
Se volevano dare una ridimensionata all'Assessore Giani potevano farlo senza danneggiare la Fiorentina che con il settore giovanile sarà costretta ad elemosinare spazi ad altre Società sportive e girovagare ancora per tutta la città.
Un'ennesima dimostrazione della forza arrogante e del potere ricattatorio di questo centro sinistra che non esita a dare la precedenza ai propri interessi politici anche a costo di mettere in crisi la squadra di calcio della propria Città che dopo anni di grande apprensione ha saputo ricostruire quel clima positivo necessario per ambire a prestigiosi traguardi.
L'ottimismo per usufruire dei campini di Mencucci, non trova riscontro nell'atto votato dai ds in Consiglio Comunale che concederanno, a loro buon cuore, l'utilizzo dei campini".
Firenze, 8 Maggio 2007
L'approvazione a maggioranza del documento di ieri in consiglio comunale ha dimostrato ancora una volta che 'chi passa da Firenze, deve fare i conti con i Ds'.
Basta - continua il consigliere azzurro - con queste manovre di bassa 'macelleria politica' che tradiscono i principi condivisi con l'opposizione e con tutta la città di non fare della Fiorentina un caso politico.
I Ds non hanno esitato ad esortare Firenze e le forze dell'opposizione a restare unita per la sua squadra nel momento più critico del fallimento, ma oggi non rinunciano a mettere in crisi la squadra della città per bassi giochi di potere e forza.
Se volevano dare una ridimensionata all'Assessore Giani potevano farlo senza danneggiare la Fiorentina che con il settore giovanile sarà costretta ad elemosinare spazi ad altre Società sportive e girovagare ancora per tutta la città.
Un'ennesima dimostrazione della forza arrogante e del potere ricattatorio di questo centro sinistra che non esita a dare la precedenza ai propri interessi politici anche a costo di mettere in crisi la squadra di calcio della propria Città che dopo anni di grande apprensione ha saputo ricostruire quel clima positivo necessario per ambire a prestigiosi traguardi.
L'ottimismo per usufruire dei campini di Mencucci, non trova riscontro nell'atto votato dai ds in Consiglio Comunale che concederanno, a loro buon cuore, l'utilizzo dei campini".
Firenze, 8 Maggio 2007





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