Marcheschi (F.I) :
"Da domani, i Toscani passeranno da uno STATO DI PULIZIA a quello di POLIZIA: vigili, ausiliari e multe per i più puliti"
"Da domani, i Toscani passeranno da uno STATO DI PULIZIA a quello di POLIZIA: vigili, ausiliari e multe per i più puliti"
"Il provvedimento approvato oggi in Consiglio sull'emergenza idrica segna il de profundis della politica della Sinistra nel settore dei servizi" lo dichiara il consigliere regionale Paolo Marcheschi, anche membro della commissione Territorio e Ambiente.
"Dopo 12 anni (sono del 1995) di vantata efficienza e velocità da parte di questa Sinistra nell'aver realizzato per primi il sistema degli Ato per la gestione del settore Idrico - continua Marcheschi - oggi ne ammettiamo il fallimento. Come centro destra, anche nell'ordine del giorno presentato, rilanciamo la proposta di creare un unico ATO con un gestore unico.
L'emergenza idrica in toscana è diventata una situazione ormai cronica e negli ultimi anni evidentemente, se siamo a questo punto, non è stato fatto niente per limitare i danni. Paradossalmente, oggi il Consiglio Regionale votando questo provvedimento dà poteri straordinari agli ATO, cioè a coloro che avrebbero potuto ( e dovuto) limitare i danni di una situazione idrica così critica.
E' necessario attribuire delle responsabilità!
Fare chiarezza sulle misure di prevenzione per la siccità prese negli ultimi anni e indagare che fine abbiano fatto i 32 milioni di euro stanziati dalla Regione Toscana nel 2004 che avrebbero cofinanziato 331 progetti per 120 milioni di euro, realizzandone solo il 50% (167).
E' necessario conoscere il fabbisogno degli investimenti per il servizio idrico e far una fotografia esatta della rete idrica toscana. Se nel 2003, infatti, il fabbisogno per migliorare il servizio idrico regionale ammontava a 3 miliardi di euro, nonostante gli investimenti annunciati da tutti i soggetti gestori e dalla Regione, oggi è raddoppiato a 6 miliardi di euro (dati Cispel/Utilility).
Da domani inoltre, i Toscani passeranno da uno STATO DI PULIZIA a quello di POLIZIA: la Regione tramite un regolamento prevede multe salate agli utenti che non risparmieranno l'acqua. Multe che saranno applicate dai virgili urbani, ma anche dal personale degli ATO, che si improvviseranno nei panni dei 'vigilini ausiliari'. In poche parole, i cittadini saranno multati proprio da coloro che in questi anni avrebbero dovuto ridurre al minimo lo spreco dell'acqua.
Ma la vera beffa è che il cittadino virtuoso apparentemente pagherà meno in bolletta, ma in realtà dovrà pagare più tasse ai comuni. Infatti il sistema prevede che nel caso di una minore entrata in cassa del gestore del servizio (es: Publiacqua) per risparmi sulle bollette, tale differenza sarà rimborsata dal ATO, ovvero dal consorzio dei comuni. Visto che in Toscana i gestori sono tutti a maggioranza pubblica (dei Comuni), e gli Ato sono Consorzi fra i Comuni, è evidente che chi paga è sempre e solo il cittadino.
I Toscani saranno sempre più poveri , ma da domani anche più sporchi!"
L'emergenza idrica in toscana è diventata una situazione ormai cronica e negli ultimi anni evidentemente, se siamo a questo punto, non è stato fatto niente per limitare i danni. Paradossalmente, oggi il Consiglio Regionale votando questo provvedimento dà poteri straordinari agli ATO, cioè a coloro che avrebbero potuto ( e dovuto) limitare i danni di una situazione idrica così critica.
E' necessario attribuire delle responsabilità!
Fare chiarezza sulle misure di prevenzione per la siccità prese negli ultimi anni e indagare che fine abbiano fatto i 32 milioni di euro stanziati dalla Regione Toscana nel 2004 che avrebbero cofinanziato 331 progetti per 120 milioni di euro, realizzandone solo il 50% (167).
E' necessario conoscere il fabbisogno degli investimenti per il servizio idrico e far una fotografia esatta della rete idrica toscana. Se nel 2003, infatti, il fabbisogno per migliorare il servizio idrico regionale ammontava a 3 miliardi di euro, nonostante gli investimenti annunciati da tutti i soggetti gestori e dalla Regione, oggi è raddoppiato a 6 miliardi di euro (dati Cispel/Utilility).
Da domani inoltre, i Toscani passeranno da uno STATO DI PULIZIA a quello di POLIZIA: la Regione tramite un regolamento prevede multe salate agli utenti che non risparmieranno l'acqua. Multe che saranno applicate dai virgili urbani, ma anche dal personale degli ATO, che si improvviseranno nei panni dei 'vigilini ausiliari'. In poche parole, i cittadini saranno multati proprio da coloro che in questi anni avrebbero dovuto ridurre al minimo lo spreco dell'acqua.
Ma la vera beffa è che il cittadino virtuoso apparentemente pagherà meno in bolletta, ma in realtà dovrà pagare più tasse ai comuni. Infatti il sistema prevede che nel caso di una minore entrata in cassa del gestore del servizio (es: Publiacqua) per risparmi sulle bollette, tale differenza sarà rimborsata dal ATO, ovvero dal consorzio dei comuni. Visto che in Toscana i gestori sono tutti a maggioranza pubblica (dei Comuni), e gli Ato sono Consorzi fra i Comuni, è evidente che chi paga è sempre e solo il cittadino.
I Toscani saranno sempre più poveri , ma da domani anche più sporchi!"





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