“Apprendiamo con soddisfazione ed entusiasmo – dichiarano i due esponenti azzurri, Marcheschi e Pieri - la notizia che il 10 di Giugno finalmente si svolgerà il Congresso Cittadino di Forza Italia.“Prendiamo atto - continuano - che la proposta del Coordinatore Regionale del Lazio On. Francesco Giro di esportare in tutta Italia la sperimentazione delle Primarie-Congressi (che il 16 giugno saranno celebrate a Roma) non è stata accolta ad oggi dal nostro Coordinatore Regionale On. Denis Verdini. Sulla bontà dell’iniziativa politica si è già espresso il coordinatore nazionale On. Sandro Bondi che presiederà il Comitato organizzatore romano.
Da parte nostra, durante la recente campagna di ascolto tenuta nei passati mesi di gennaio e febbraio, abbiamo verificato che le Primarie risultano essere fortemente richieste da iscritti e simpatizzanti. Già un anno fa, il 21 luglio u.s, con un documento a firma degli eletti Pieri, Bevilacqua e Stella e presentato da Marcheschi all’organo regionale del partito, si chiedeva l’inserimento del sistema delle primarie per la scelta dei dirigenti locali di Forza Italia.
Il rifiuto del sistema partitico diffuso nel Paese rafforza la convinzione che i partiti, anche se giovani, devono sapersi innovare continuamente e soprattutto aprirsi all’esterno senza auto-conservarsi in enclave autoreferenziali. Non è un caso se l’iniziativa della Brambilla con i circoli delle libertà sta riscuotendo un così tangibile successo.
E’ il momento di coinvolgere un elettorato che ha sempre meno fiducia nei partiti, i cui dirigenti sembrano così lontani dai problemi della vita comune. Per questo chiediamo, adesso più che mai, al vertice nazionale del partito di fare le primarie anche a Firenze; come a Roma.
Potremmo chiedere proprio ai cittadini l’indicazione di una squadra di dirigenti usciti dalle urne poste nei gazebo, nelle piazze e in luoghi pubblici; una squadra che affiancherebbe il Coordinatore Cittadino che sarà eletto successivamente dal Congresso. Una sfida coraggiosa che a Firenze, dove la piazza è da sempre stata presidiata dalla sinistra, assumerebbe un significato particolare.
Invitiamo – con il nostro documento - il Coordinatore regionale Verdini ad accettare la proposta politica proveniente da Roma di aprire Forza Italia ai fiorentini, per garantire una grande mobilitazione di massa, a persone che simpatizzano per Forza Italia, ma che sono disinteressate a partecipare alla vita interna dei partiti.




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